Apple potrebbe non riuscire a soddisfare la domanda iPhone, iPad e Mac nel trimestre di settembre

Apple potrebbe non riuscire a soddisfare la domanda iPhone, iPad e Mac nel trimestre di settembre

Apple ha avvertito che potrebbe non riuscire a soddisfare la domanda di iPhone, iPad e Mac nel trimestre che termina a settembre 2026. La società prevede vincoli di fornitura più pesanti rispetto ai mesi precedenti, con possibili ritardi per alcuni modelli e configurazioni.

Cosa ha detto esattamente Tim Cook

Tim Cook ha discusso il problema durante la presentazione dei risultati finanziari relativi al terzo trimestre fiscale di Apple, concluso a giugno. L’amministratore delegato ha spiegato che la società dispone di una flessibilità inferiore al normale nella catena di approvvigionamento e non riuscirà necessariamente ad aumentare la produzione abbastanza rapidamente da soddisfare tutta la domanda prevista.

I problemi di produzione riguarderanno tre famiglie di prodotti Apple

Nel trimestre appena concluso, i vincoli hanno interessato soprattutto i Mac e, in misura inferiore, alcuni iPhone e iPad. Apple si aspetta però un impatto molto più evidente nel trimestre di settembre, durante il quale le limitazioni potrebbero coinvolgere contemporaneamente tutte e tre le categorie.

La società non ha indicato quali modelli saranno più difficili da trovare, né ha previsto tempi di attesa precisi. La disponibilità potrebbe quindi variare tra mercati, capacità di memoria, colori e configurazioni, senza comportare necessariamente una carenza generalizzata di ogni dispositivo Apple.

Cook ha collegato la situazione alla domanda superiore alle previsioni, ma anche alla minore elasticità della filiera e alla disponibilità limitata dei nodi produttivi avanzati utilizzati per realizzare i chip Apple. Il problema non dipende quindi esclusivamente dalle memorie RAM, anche se il rincaro e la disponibilità dei componenti di memoria continuano a esercitare pressione sui costi.

Le vendite di iPhone e Mac sono cresciute

L’avvertimento arriva dopo un trimestre particolarmente positivo per l’hardware Apple. L’azienda ha registrato ricavi complessivi per 109,4 miliardi di dollari, in crescita del 16% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Le vendite di iPhone hanno raggiunto 54,25 miliardi di dollari, con un aumento vicino al 22%, mentre i Mac hanno generato 10,35 miliardi, crescendo di quasi il 29%. I risultati mostrano perché la società tema di non riuscire a mantenere un’offerta sufficiente nei prossimi mesi, soprattutto in vista del consueto aggiornamento autunnale della gamma.

Possibili tempi di consegna più lunghi

Apple non ha annunciato interruzioni della produzione e continua a lavorare con i fornitori per aumentare la disponibilità. Le dichiarazioni indicano però che alcuni prodotti potrebbero esaurirsi più rapidamente o essere consegnati con tempi più lunghi, in particolare durante le prime settimane successive ai nuovi lanci.

Il trimestre di settembre coinciderà inoltre con il passaggio di consegne ai vertici dell’azienda: Tim Cook resterà amministratore delegato fino al 31 agosto, mentre John Ternus assumerà l’incarico il 1° settembre. La gestione della domanda e dei vincoli produttivi sarà quindi una delle prime questioni operative affrontate dalla nuova leadership di Apple.