Il Pixel 11 introduce Extreme Charging Mode per ricariche più veloci

Pixel 11 introduce Extreme Charging Mode per ricariche più veloci

Google ha introdotto l’Extreme Charging Mode sulla serie Pixel 11, una modalità che sospende attività in background e app non essenziali per accelerare la ricarica. Pixel 11 Pro XL arriva fino a 45 W via cavo, mentre gli altri modelli raggiungono 30 W e tutta la gamma supporta la ricarica wireless Qi2 fino a 25 W.

La funzione è stata annunciata insieme ai nuovi Pixel 11 e punta a ridurre uno dei limiti storici degli smartphone Google rispetto ad alcuni concorrenti Android, senza però aumentare direttamente la potenza massima supportata dal caricatore.

Come funziona Extreme Charging Mode nei Pixel 11

Quando viene attivata, Extreme Charging Mode mette temporaneamente in pausa le applicazioni non essenziali e limita le attività eseguite in background. In questo modo una parte maggiore dell’energia ricevuta dal caricatore può essere destinata alla batteria invece di essere utilizzata contemporaneamente dal processore, dalla rete e dalle applicazioni.

Google non ha spiegato nel dettaglio quali processi vengano sospesi né quanto tempo sia possibile risparmiare rispetto alla ricarica standard. Non è quindi ancora possibile stabilire quanto la nuova modalità incida realmente sui tempi necessari per raggiungere il 50% o il 100%.

Le velocità di ricarica dei Pixel 11

  • Pixel 11: ricarica cablata fino a 30 W, circa 55% in 30 minuti
  • Pixel 11 Pro: ricarica cablata fino a 30 W, circa 55% in 30 minuti
  • Pixel 11 Pro XL: ricarica cablata fino a 45 W, circa 75% in 30 minuti
  • Pixel 11 Pro Fold: ricarica cablata fino a 30 W, circa 50% in 30 minuti
  • Ricarica wireless: fino a 25 W con Qi2 e Pixelsnap su tutta la gamma

Il Pixel 11 Pro XL rimane quindi il modello più veloce via cavo, mentre Pixel 11, 11 Pro e Pro Fold si fermano a circa 30 W. La novità più evidente sul fronte wireless è invece l’estensione dei 25 W Qi2 a tutta la famiglia, mentre sulla generazione precedente questa velocità era riservata soltanto ad alcuni modelli.

La scommessa di Google: meno consumi uguale più batteria

L’Extreme Charging Mode sembra quindi adottare un approccio diverso rispetto ai produttori che puntano soprattutto su caricabatterie da 80, 100 W o oltre. Google mantiene potenze relativamente contenute e cerca invece di ridurre il consumo del telefono durante la fase di ricarica.

Resta da verificare quanto questa strategia migliori i tempi reali e se l’attivazione della modalità abbia conseguenze sulle temperature o sull’utilizzo del dispositivo mentre è collegato alla corrente. I primi test indipendenti potranno chiarire quanto Extreme Charging Mode sia effettivamente più veloce rispetto alla modalità standard.