Google porta Gemini Intelligence su Android. Ecco tutte le nuove funzioni IA

Google porta Gemini Intelligence su Android. Ecco tutte le nuove funzioni IA

Google ha annunciato Gemini Intelligence per Android, un nuovo pacchetto di funzioni IA pensato per automatizzare task e attività su dispositivi Android. Gemini potrà agire all’interno delle app, usare screenshot e foto come contesto semantico, aiutare Chrome nelle ricerche su dispositivi Android, compilare moduli con Autofill e creare widget personalizzati a partire da istruzioni in linguaggio naturale. Il rollout partirà in estate sui telefoni Samsung Galaxy e Google Pixel più recenti.

Quali sono le funzioni IA in arrivo su Android con Gemini Intelligence?

  • Gemini Intelligence su Android: nuovo pacchetto di funzioni IA integrato nel sistema operativo, pensato per rendere Android più operativo e proattivo.
  • Automazione multi step nelle app: Gemini può eseguire attività complesse tra più app, come creare un carrello da una lista, cercare informazioni in Gmail o gestire prenotazioni.
  • Contesto da schermate e foto: Gemini può usare screenshot, immagini e contenuti visibili sullo schermo per trasformare una richiesta in un’azione concreta.
  • Gemini in Chrome per Android: il browser riceverà funzioni IA per riassumere pagine, confrontare informazioni, fare ricerche e completare attività web.
  • Autofill con Gemini: Android potrà compilare moduli complessi usando informazioni collegate alle app Google, con attivazione opzionale da parte dell’utente.
  • Rambler su Gboard: nuova funzione IA che trasforma il parlato naturale in messaggi più ordinati, eliminando esitazioni, ripetizioni e frasi confuse.
  • Supporto multilingue in Rambler: la dettatura può gestire più lingue nello stesso messaggio e mantenere il contesto della frase.
  • Create My Widget: funzione di interfaccia generativa che crea widget personalizzati partendo da una descrizione in linguaggio naturale.
  • Widget IA anche su Wear OS: i widget creati con Gemini potranno essere usati anche sugli smartwatch compatibili.
  • Nuovo design Material 3 Expressive: Gemini Intelligence introduce un’interfaccia aggiornata con animazioni e componenti pensati per ridurre le distrazioni.

Gemini Intelligence trasforma Android in un sistema più operativo

Gemini Intelligence porta su Android un modello più vicino all’assistente operativo che al semplice chatbot. Google descrive il sistema come una funzione capace di trasformare un comando dell’utente in un’azione dentro il telefono, con attività multi step tra app, notifiche e schermate.

La novità centrale riguarda l’automazione. Gemini potrà usare il contesto visivo di una schermata, una foto o una lista per avviare un’azione. L’esempio indicato da Google è una lista della spesa nelle note: l’utente può richiamare Gemini e chiedere di creare un carrello con quegli articoli in un’app di consegna.

Il sistema resta basato sul comando dell’utente. Google specifica che Gemini agisce dopo una richiesta esplicita, mostra lo stato dell’operazione tramite notifiche e lascia all’utente la conferma finale. Questo dettaglio è importante perché sposta Gemini dentro il controllo del telefono, ma non lo presenta come un sistema autonomo senza supervisione.

Chrome, con Gemini intelligence arrivano Autofill, Rambler e widget IA

Gemini arriverà anche su Chrome per Android da fine giugno. La funzione servirà per riassumere pagine, confrontare informazioni e completare attività web come prenotazioni o form complessi. L’integrazione rende Chrome uno dei punti principali del nuovo Gemini Intelligence.

Autofill con Gemini userà informazioni personali collegate, come dati presenti nelle app Google, per compilare campi dentro app e Chrome. Google indica che il collegamento tra Gemini e Autofill sarà opt-in e potrà essere disattivato dalle impostazioni.

Gboard riceverà Rambler, una funzione IA che trasforma il parlato naturale in testo più pulito. L’obiettivo è correggere ripetizioni, esitazioni e frasi poco ordinate durante la dettatura, senza salvare l’audio usato per la trascrizione in tempo reale.

Create My Widget aggiunge invece una funzione di interfaccia generativa. L’utente descrive il widget che vuole, Gemini lo crea e il widget può essere aggiunto e ridimensionato sulla schermata principale. Google prevede il supporto anche su Wear OS, quindi la funzione non resta limitata al telefono.

Gemini Intelligence sarà distribuito a ondate. I primi dispositivi indicati da Google sono i telefoni Samsung Galaxy e Google Pixel più recenti, con estensione successiva ad altri dispositivi Android, smartwatch, auto, occhiali e laptop.