OpenAI, Health in ChatGPT è ora disponibile per tutti gli utenti USA maggiorenni

OpenAI, Health in ChatGPT è ora disponibile per tutti gli utenti USA maggiorenni

OpenAI sta estendendo Health in ChatGPT a tutti gli utenti registrati negli Stati Uniti dai 18 anni in su, su web e iOS. La nuova esperienza permette di collegare dati sanitari personali, Apple Health, cartelle cliniche supportate, One Medical e Function Health, così da fare domande a ChatGPT usando informazioni mediche già presenti nei servizi collegati.

Health entra a far parte della normale esperienza di ChatGPT

Health in ChatGPT è ormai una realtà già operativa per milioni di utenti, visto che OpenAI ha appena iniziato a offrire la funzione agli utenti statunitensi con piani Free, Go, Plus e Pro, direttamente dentro ChatGPT. L’accesso avviene dalla barra laterale, dove l’utente può aprire la sezione Health, collegare le fonti disponibili e scegliere quando usare quei dati nelle risposte.

La funzione può lavorare anche senza collegare nulla, ma il punto centrale è la possibilità di usare informazioni personali già archiviate altrove. OpenAI cita Apple Health, cartelle cliniche supportate da sistemi sanitari statunitensi, One Medical e Function Health. In questo modo ChatGPT può aiutare a leggere risultati di laboratorio, riepilogare appunti post-visita, confrontare valori nel tempo o preparare domande da portare al medico.

La disponibilità di Health resta per il momento limitata agli Stati Uniti; per quanto riguarda l’Italia, l’Unione Europea o altri mercati al di fuori degli USA, al momento Health non è disponibile in Codex. Android è escluso dalla prima fase indicata da OpenAI, che in questa fase preferisce evidentemente concentrarsi principalmente su Web e iOS.

Il tema più delicato è ovviamente la sicurezza medica

OpenAI presenta Health come uno strumento di comprensione e organizzazione delle informazioni sanitarie, non certo come un sostituto del medico di base. La documentazione della società chiarisce che ChatGPT non deve essere usato per diagnosi, trattamento o decisioni cliniche definitive, e che le informazioni vanno sempre verificate con professionisti qualificati.

Questo punto è importante perché le domande sanitarie sono già una parte consistente dell’uso di ChatGPT. TechCrunch riporta che le richieste legate alla salute sono passate da 230 milioni a circa 300 milioni a settimana, e che il 70% di queste avveniva fuori dall’hub Health originario. Portare Health dentro l’esperienza principale serve quindi anche a incanalare queste conversazioni in un ambiente con controlli e contesto più specifici.

Le dichiarazioni sulle capacità dei modelli vanno lette con cautela. OpenAI sostiene di aver migliorato molto le prestazioni su valutazioni sanitarie come HealthBench, ma una buona performance nei benchmark non equivale automaticamente a sicurezza clinica nel mondo reale. Errori, omissioni, interpretazioni sbagliate o risposte troppo sicure possono avere conseguenze serie quando l’argomento riguarda salute, farmaci, sintomi o ritardi nelle cure.

Privacy: cosa dice OpenAI sui dati sanitari personali degli utenti

OpenAI afferma che i dati collegati in Health, le conversazioni che li usano e le informazioni sanitarie importate non vengono usati per addestrare i modelli di base né per pubblicità mirata. La società indica anche protezioni aggiuntive per i dati sanitari collegati, con crittografia in transito e a riposo.

L’utente mantiene il controllo su quando ChatGPT può usare le informazioni collegate. Per impostazione predefinita, ChatGPT chiede il permesso prima di usare dati sanitari personali per personalizzare una risposta. L’utente può autorizzare singole richieste oppure consentire sempre l’accesso, modificando poi la scelta dalle impostazioni.

La memoria resta un altro aspetto da considerare. OpenAI spiega che Health può avere una memoria propria per ricordare dettagli e preferenze nelle conversazioni sanitarie, ma le memorie non vengono create direttamente dai dati medici collegati. Chi non vuole creare ricordi può usare una chat temporanea o disattivare la memoria dalle impostazioni.