Google ha avviato l’addestramento di Gemini 4, definendolo il pre-training più ambizioso mai realizzato dall’azienda. Il modello utilizzerà una base più grande rispetto alle generazioni precedenti, ma non ha ancora una data di uscita ufficiale.
Sundar Pichai ha parlato dello sviluppo di Gemini 4 durante la presentazione dei risultati finanziari di Alphabet per il secondo trimestre del 2026. L’amministratore delegato ha spiegato che Google vuole continuare a operare alla frontiera dell’intelligenza artificiale, aumentando sia la scala dei modelli sia la quantità di risorse dedicate al loro addestramento.
Gemini 4 richiederà un modello base più grande
Google non ha ancora pubblicato specifiche tecniche, benchmark o informazioni sull’architettura di Gemini 4. Pichai ha però indicato che la nuova generazione richiederà un modello base molto più grande, sostenuto da una quantità superiore di potenza di calcolo.
L’azienda sta destinando le proprie Tensor Processing Unit, le TPU sviluppate internamente, soprattutto all’addestramento di Gemini e alla ricerca sui modelli di intelligenza artificiale generale. Questa scelta mostra quanto Gemini 4 sia diventato centrale nella strategia di Google, anche se limita temporaneamente la capacità disponibile per clienti e partner esterni.
La società non ha chiarito quali miglioramenti concreti porterà la nuova generazione. Non sono quindi noti il numero di parametri, la finestra di contesto, le capacità multimodali o i progressi rispetto a Gemini 3.
Gemini 3.5 Pro è ancora in fase di test
Il lavoro su Gemini 4 procede mentre Gemini 3.5 Pro non è ancora stato distribuito pubblicamente. Il modello avrebbe dovuto debuttare a giugno, ma Google lo sta ancora testando con alcuni partner prima del lancio definitivo.
Il rinvio suggerisce che l’azienda preferisca completare la fase di valutazione invece di rispettare una scadenza già fissata. Google continua nel frattempo a sviluppare versioni Flash più veloci ed efficienti, destinate alle applicazioni che richiedono costi inferiori e tempi di risposta ridotti.
Pichai ha anticipato una cadenza quasi mensile per gli aggiornamenti dei modelli Gemini 3.x Flash. Una parte del lavoro sarà dedicata al coding agentico, cioè alla capacità dei sistemi IA di programmare, utilizzare strumenti e completare attività con maggiore autonomia.
La data di uscita di Gemini 4 non è confermata
Google non ha annunciato quando Gemini 4 sarà disponibile nell’app Gemini, attraverso le API o nei servizi Cloud. Le ipotesi su un possibile lancio tra novembre e dicembre 2026 derivano dal calendario seguito con le generazioni precedenti, ma non rappresentano una finestra ufficiale.
Per ora, l’unico elemento confermato è che il modello si trova già in fase di addestramento e utilizzerà una scala superiore rispetto ai predecessori. Specifiche, prestazioni e data di uscita resteranno quindi sconosciute fino a una nuova comunicazione di Google.