Bethesda, “licenziamenti Xbox non causeranno ritardi nello sviluppo di The Elder Scrolls 6”

Bethesda conferma che The Elder Scrolls 6 non subirà ritardi a causa dei licenziamenti Xbox

Bethesda ha dichiarato che la roadmap di The Elder Scrolls 6 non è cambiata dopo i licenziamenti che coinvolgeranno circa 3.200 dipendenti Xbox. I tagli hanno interessato centinaia di posti nelle divisioni Bethesda e ZeniMax, ma alcuni sviluppatori temono comunque ritardi, maggiore pressione e perdita di competenze.

Lo studio ha risposto alle domande del creator YouTuber ed esperto di RPG MrMattyPlays, che aveva chiesto se la recente ristrutturazione di Xbox potesse provocare un nuovo rinvio del gioco. La risposta di Bethesda è stata netta: la roadmap per la lavorazione e la pubblicazione di The Elder Scrolls 6 non ha subito alcuna modifica.

La dichiarazione rassicura i giocatori sulla continuità del progetto, ma non permette di stabilire quando uscirà il nuovo capitolo della serie. Bethesda non ha ancora annunciato una finestra di lancio né mostrato una versione completa del gioco.

Bethesda sostiene che la roadmap della lavorazione di The Elder Scrolls VI non è cambiata

MrMattyPlays ha chiesto direttamente a Bethesda se i licenziamenti potessero causare un ritardo di The Elder Scrolls 6, a cui lo studio ha risposto che il programma di sviluppo non è stato influenzato dalla ristrutturazione. Questo significa che Bethesda continua a lavorare sulla base delle scadenze e degli obiettivi interni fissati prima dei tagli.

The Elder Scrolls 6 è stato annunciato nel 2018 con un breve teaser. Da allora Bethesda ha condiviso pochi dettagli, mentre il gioco è diventato la principale priorità dello studio dopo il completamento dei lavori più importanti su Starfield.

Xbox taglierà circa 3.200 posti di lavoro

Microsoft ha annunciato una ristrutturazione che coinvolgerà circa 3.200 dipendenti della divisione Xbox durante l’anno fiscale 2027. Circa 1.600 posizioni sono state eliminate immediatamente, mentre altri tagli saranno applicati nei mesi successivi.

La riduzione del personale interessa Xbox Game Studios, Activision Blizzard, Bethesda e le altre società controllate dalla divisione gaming di Microsoft.

Secondo il sindacato che rappresenta i dipendenti Bethesda, circa 440 posti sono stati eliminati nelle società appartenenti al gruppo ZeniMax. I documenti depositati nello Stato del Maryland hanno confermato almeno 379 licenziamenti presso ZeniMax e ZeniMax Online Studios.

I tagli hanno già modificato i piani di The Elder Scrolls Online

Le conseguenze della ristrutturazione sono già visibili in un altro progetto della serie. ZeniMax Online Studios ha annunciato che la roadmap di The Elder Scrolls Online sarà rivista a causa della minore capacità operativa del team.

Lo studio hanche ridimensionato alcune attività legate al Crown Store e alla produzione di contenuti promozionali. Il community manager Kevin Gbolie ha spiegato che il personale non dispone più delle risorse necessarie per mantenere tutte le funzioni precedenti.

Il ridimensionamento della roadmap di TES Online non implica necessariamente che anche The Elder Scrolls 6 subirà un ritardo, ma di certo conferma che i licenziamenti hanno già inciso sui piani di Bethesda.

A questo punto, siamo davvero sicuri che, dichiarazioni o no, anche TES VI non andrà incontro all stessa sorte?