Dopo il successo globale della serie Fallout su Amazon Prime Video, molti fan si chiedono se Bethesda possa adattare anche Skyrim o l’universo di The Elder Scrolls per la TV. L’ex lead designer Bruce Nesmith chiarisce però che una serie su Tamriel non è attualmente nei piani dello studio: secondo lui, a differenza di Fallout, il fantasy di Skyrim faticherebbe a distinguersi nel panorama televisivo già dominato da saghe come Game of Thrones e The Lord of the Rings.
Bruce Nesmith apprezza Fallout ma esclude una serie TV su Skyrim
In una recente intervista a PressBoxPR, Nesmith, che ha lavorato come quest writer su Fallout 3, Fallout 4 e Fallout 76 oltre che su diversi capitoli di The Elder Scrolls, ha elogiato l’adattamento live-action di Fallout su Amazon Prime Video.
Secondo Nesmith, la serie funziona perché resta fedele all’universo Fallout raccontando storie nuove e costruendo una propria identità. Un equilibrio che, a suo avviso, sarebbe molto più difficile da ottenere con Skyrim.
Skyrim è fantasy tradizionale; Fallout ha un’identità narrativa unica
Il punto centrale del confronto è questo: per Nesmith, Fallout è “speciale, unico e diverso”, mentre The Elder Scrolls rientra in un fantasy più classico, oggi già ampiamente rappresentato nel panorama televisivo.
Il riferimento è diretto: tra The Lord of the Rings e Game of Thrones, il pubblico ha già visto draghi, regni e intrighi in molte varianti, riducendo l’impatto di nuove ambientazioni simili.
Skyrim in TV rischia di sembrare già visto: il problema dell’originalità
Nesmith sintetizza il problema con una frase efficace: “C’è un drago? Ne ho già visti venti”. Il nodo non è la qualità del mondo di Skyrim, ma la difficoltà di individuare un elemento davvero distintivo per una serie TV.
Secondo lui, un film potrebbe funzionare meglio, mentre una serie rischierebbe di soffrire il confronto diretto con produzioni fantasy consolidate.
Bethesda non spingerà Skyrim in TV: mancano incentivi economici e strategici
C’è anche una valutazione pratica. Nesmith spiega che Bethesda non avrebbe forti motivazioni economiche o di marketing per sviluppare una serie su Skyrim. I potenziali guadagni sarebbero limitati e lo studio non ha bisogno di visibilità aggiuntiva per The Elder Scrolls 6.
A differenza di Fallout, che Bethesda ha utilizzato per espandere il proprio universo verso nuovi media, The Elder Scrolls è rimasto finora concentrato quasi esclusivamente sul formato videoludico. Questo suggerisce che lo studio consideri Tamriel meno adatto a un’espansione televisiva rispetto ad altre IP.
Todd Howard conferma che nessuna serie TV su The Elder Scrolls è in sviluppo
Le dichiarazioni di Nesmith sono coerenti con quanto affermato in precedenza da Todd Howard. Già nel 2024, il director di Bethesda aveva chiarito che non esiste alcun progetto televisivo legato a The Elder Scrolls e che la risposta sarebbe rimasta negativa.
La posizione riguarda non solo Skyrim, ma l’intero universo di The Elder Scrolls: Bethesda non ha mai annunciato adattamenti televisivi o cinematografici della serie e continua a trattarla come una proprietà principalmente interattiva.
The Elder Scrolls 6 resta la priorità principale
Nel frattempo, The Elder Scrolls 6 resta distante. Annunciato nel 2018, è entrato in piena produzione solo nel 2021 e, secondo le indicazioni più recenti, è ancora lontano, con stime che indicano una possibile uscita nel 2028.
La priorità resta lo sviluppo del gioco: prima arriverà TES 6, e solo successivamente si parlerà di Fallout 5.