Samsung dovrà versare un risarcimento ad alcuni proprietari di Galaxy S22 coinvolti nella causa sul Game Optimizing Service (GOS). Si trattava di un software, preinstallato di serie su Galaxy S22, accusato di limitare le prestazioni del dispositivo senza fornire alcun tipo di avviso o comunicazione agli utenti. La decisione riguarda la Corea del Sud e si applica ai facenti ricorso che hanno partecipato al procedimento.
La decisione del tribunale
La Seoul High Court Civil Division 12-1 ha emesso il 18 marzo 2026 una decisione di mediazione forzata che impone a Samsung il pagamento di un importo non reso pubblico ai ricorrenti. La decisione è diventata definitiva dopo la scadenza del termine per eventuali obiezioni, senza che nessuna delle parti ne presentasse.
La causa per danni era stata avviata nel 2022 da 1.882 consumatori. La richiesta iniziale ammontava a 300.000 won sudcoreani (circa 173 Euro al cambio attuale) per ciascun richiedente. In primo grado, il tribunale aveva riconosciuto che alcune comunicazioni di Samsung potevano risultare fuorvianti, ma non aveva disposto alcun risarcimento. I consumatori hanno quindi presentato appello e il caso è proseguito fino alla mediazione forzata.
Cos’era il Game Optimizing Service
Il Game Optimizing Service, o GOS, era un’applicazione preinstallata sviluppata per gestire temperatura e consumo energetico durante il gioco e altre attività ad alto carico. Il sistema interveniva riducendo le prestazioni del dispositivo per limitare il surriscaldamento.
Secondo quanto contestato dagli utenti, il software riduceva le prestazioni della GPU e, in alcune condizioni, interveniva anche sulla risoluzione dello schermo. Il punto centrale della causa riguarda il fatto che questo comportamento non sarebbe stato comunicato in modo adeguato al momento della vendita.
Perché il caso riguarda la linea Galaxy S22
La controversia riguarda la serie Galaxy S22, lanciata a febbraio 2022. I modelli della gamma erano basati sul Qualcomm Snapdragon 8 Gen 1, con GPU Adreno 730.
Il GOS era stato progettato per contenere il calore generato durante le sessioni di gioco e altre attività complesse, ma le critiche sono nate dal fatto che la limitazione delle prestazioni coinvolgesse l’esperienza d’uso senza una possibilità iniziale di disattivazione.
Il punto contestato dagli utenti
I ricorrenti sostenevano che Samsung non avesse informato in modo sufficiente della presenza del GOS e del suo impatto sulle prestazioni. Un altro elemento centrale della contestazione riguarda l’assenza, nelle fasi iniziali, di un’opzione per disattivare il sistema.
Solo in seguito Samsung ha distribuito un aggiornamento che ha introdotto una scelta tra modalità di risparmio energetico e prestazioni massime. Questo cambiamento è arrivato dopo l’avvio delle polemiche e dopo l’emersione pubblica del caso.
Portata della decisione
La decisione riguarda esclusivamente la Corea del Sud e i soggetti che hanno preso parte alla causa. Non emerge alcuna estensione automatica ad altri mercati o ad altri utenti Galaxy S22 al di fuori del gruppo dei ricorrenti.