Negli ultimi giorni, diverse società quotate e il governo del Bhutan hanno venduto un’importante quantità delle loro riserve in Bitcoin. Le operazioni rispondono a esigenze di bilancio, rimborso del debito e riallocazione del capitale. Ecco cosa c’è da sapere su questa nuova corsa alla vendita di Bitcoin.
Ecco le aziende maggiormente coinvolte nelle recenti vendite di Bitcoin
Empery Digital, Genius Group e Riot Platforms sono le tre aziende che, negli ultimi giorni, hanno guidato il trend della vendita di Bitcoin. Con motivazioni diverse, naturalmente, fra appianamenti di debiti operativi, strategie di gestione della liquidità e riallocazione del capitale verso nuove linee operative.
Anche le strategie di accumulo delle riserve di BTC da parte delle tre aziende citate sono state, nel corso degli anni, profondamente diverse. Empery Digital e Genius Group avevano infatti costruito una treasury strategy esplicita, mentre Riot Platforms aveva accumulato gran parte delle sue riserve attraverso il mining.
Quanti bitcoin ha venduto Empery Digital?
Empery Digital ha venduto 370 BTC a un prezzo medio di 66.632 dollari, per un incasso di circa 24,7 milioni di dollari. La società ha usato parte dei proventi per saldare integralmente un grosso finanziamento a scadenza.
L’operazione ha anche liberato circa 1.800 BTC che erano stati vincolati come collateral. Dopo la vendita, Empery Digital detiene 2.989 BTC. La società aveva iniziato ad accumulare bitcoin a luglio 2025 e aveva raggiunto un picco vicino ai 4.000 BTC.
Perché Genius Group ha azzerato la propria posizione?
Genius Group ha venduto gli ultimi 84 BTC in proprio possesso per appianare una pesante situazione debitoria di ben 8,5 milioni di dollari complessivi. La società era arrivata a detenere 440 BTC a marzo dell’anno scorso. Genius Group ha comunicato che tornerà a costruire una riserva in Bitcoin propria quando le condizioni di mercato torneranno a essere favorevoli.
Riot Platforms sta usando il treasury per finanziare il pivot operativo?
I dati on-chain riportati da Lookonchain indicano che Riot Platforms ha mosso o venduto 500 BTC per circa 34,13 milioni di dollari. La società aveva già venduto circa 200 milioni di dollari in bitcoin negli ultimi due mesi del 2025.
Al contrario di Genius Group e Empery Digital, Riot aveva accumulato la propria riserva di BTC nel tempo, attraverso l’attività di mining. Le riserve detenute da Riot erano arrivate a 19.000 BTC. Le holding attuali si attestano intorno a 17.500 BTC. Il mercato lega queste vendite anche al finanziamento della strategia su AI e high-performance computing.
Quanti Bitcoin ha venduto il Bhutan?
Secondo gli ultimi dati, le vendite complessive del governo centrale del Bhutan ammontano a 3.103 BTC. Una singola transazione del 30 marzo avrebbe incluso 375 BTC. Le riserve del Paese erano state costruite nel tempo tramite operazioni di mining sostenute dallo Stato e avevano superato 13.000 BTC a ottobre 2024.
Quanto pesano ancora le treasury pubbliche sul totale dell’offerta?
Nonostante le vendite recenti, le società con una bitcoin treasury pubblica detengono ancora circa 1.164.800 BTC, secondo BitcoinTreasuries.net. La quota supera il 5% dell’offerta massima di 21 milioni di BTC. Il dato indica che la presenza dei treasury holder resta rilevante, anche in una fase di distribuzione parziale delle riserve.