Binance afferma che i suoi sistemi di sicurezza basati su IA hanno bloccato potenziali frodi per 10,53 miliardi di dollari tra il primo trimestre 2025 e il primo trimestre 2026. L’exchange parla di oltre 5,4 milioni di utenti protetti, più di 100 modelli IA attivi e 24 iniziative IA dedicate alla prevenzione delle truffe. Il dato arriva mentre le frodi crypto usano sempre più deepfake, phishing automatizzato, identità sintetiche e social engineering.
Binance usa oltre 100 modelli IA contro le frodi crypto
Binance presenta l’IA come una parte centrale della propria infrastruttura di sicurezza. Secondo l’exchange, i modelli vengono usati per rilevare phishing, account takeover, prove di pagamento false, identità sintetiche, deepfake e schemi di social engineering nelle transazioni crypto.
Nel solo primo trimestre 2026, Binance afferma di aver intercettato 22,9 milioni di tentativi di truffa e phishing. Questi blocchi avrebbero protetto circa 1,98 miliardi di dollari in fondi degli utenti. La società indica anche che il 57% dei controlli antifrode usa strumenti guidati da IA.
Il dato principale resta però quello dei 10,53 miliardi di dollari. La cifra non indica denaro recuperato dopo una frode, ma perdite potenziali che Binance dichiara di aver prevenuto prima del completamento delle operazioni sospette.
Le truffe crypto si basano su IA, deepfake e phishing automatizzato
Binance collega il rafforzamento dei controlli alla crescita delle truffe crypto generate o potenziate da IA. Gli attacchi non colpiscono solo smart contract o wallet, ma puntano direttamente sul comportamento degli utenti. Deepfake, voice cloning, bot di phishing e finti profili di supporto rendono le frodi più rapide e più credibili.
La società sostiene che le frodi crypto abbiano raggiunto 17 miliardi di dollari nel 2025, con una crescita del 30% su base annua. Binance cita anche 36.000 indirizzi malevoli inseriti in blacklist e più di 9.600 avvisi di rischio inviati ogni giorno agli utenti.
Il punto centrale resta la verificabilità dei dati. I numeri arrivano da Binance e non da un audit indipendente pubblicato insieme al report. La notizia mostra però una tendenza chiara: negli exchange crypto, la sicurezza non dipende più solo da controlli manuali e regole statiche, ma da sistemi IA capaci di analizzare frodi, identità e transazioni in tempo reale.