Un leak partito dal sistema di classificazione indonesiano IGRS ha diffuso online oltre un’ora di materiale riservato di 007 First Light. Tra i file diffusi ci sarebbero scene di gioco, passaggi di trama e clip che anticipano anche il finale, a circa sei settimane dall’uscita del gioco fissata per il 27 maggio.
Che cosa è successo
Secondo le ricostruzioni circolate nelle ultime ore, il materiale era stato inviato privatamente da IO Interactive all’Indonesian Game Rating System come parte della normale procedura di rating. Quel materiale non doveva essere pubblico. Invece è diventato accessibile tramite il sito IGRS e ha iniziato a circolare online. Le segnalazioni parlano di più di sessanta minuti di filmati relativi a 007 First Light, inclusi segmenti che mostrano parti avanzate della storia e l’epilogo del gioco. IO Interactive, contattata sulla vicenda, non ha commentato.
Il leak colpisce un gioco che fino a questo momento aveva tenuto gran parte della trama sotto embargo. 007 First Light racconta un’origine inedita di James Bond e vede Patrick Gibson nel ruolo del protagonista. Il progetto è sviluppato da IO Interactive, studio noto per Hitman. Nel cast compaiono anche Gemma Chan, Lennie James e Lenny Kravitz.
Che cosa è finito online oltre a 007 First Light
Il caso non riguarda solo il nuovo Bond. Nelle stesse fughe di materiale vengono citati anche Echoes of Aincrad di Bandai Namco, con dettagli di trama, e altri progetti come Assassin’s Creed IV Black Flag Resynced e Castlevania: Belmont’s Curse. Per questi ultimi, in base alle informazioni emerse, non sarebbero circolati filmati nello stesso modo, ma riferimenti e dati di catalogazione sì.
Nel caso di Assassin’s Creed IV Black Flag Resynced, tra i dettagli ancora visibili online sarebbe comparsa anche una finestra di lancio fissata al 2026 per PC, PlayStation 5 e Xbox Series X|S. Ubisoft ha già confermato l’esistenza del progetto, ma non lo ha ancora presentato formalmente.
Perché il leak è più grave di un normale spoiler
Il problema non si limita alla trama di 007 First Light. Le ricostruzioni parlano anche di migliaia di indirizzi email associati agli sviluppatori, dettaglio che allarga il danno alla gestione dei dati e dei materiali riservati inviati agli enti di classificazione. In questo caso non è uscito solo contenuto narrativo: è uscito anche un pezzo del flusso operativo usato da publisher e studi prima della pubblicazione.
Nic McConnell, che si occupa di age ratings in Riot Games, ha spiegato pubblicamente che IGRS richiede ai team di inviare filmati per ottenere la classificazione. McConnell ha detto che, nel caso di Riot, i materiali venivano condivisi tramite link privati Google Drive. La sua ipotesi è che alcuni link possano essere stati aperti in modo più ampio del previsto. Ha anche definito il sistema IGRS un’infrastruttura ancora in costruzione e ha consigliato agli sviluppatori di inviare solo i materiali strettamente necessari. Nello stesso intervento ha aggiunto di avere l’impressione che il team IGRS sia piccolo e con risorse limitate.
Che cosa cambia adesso per chi segue il gioco
Per chi vuole evitare anticipazioni, il rischio spoiler su 007 First Light è già alto. Riassunti, clip e riferimenti al finale possono continuare a circolare fino al lancio. Il gioco resta previsto per il 27 maggio. La versione Nintendo Switch 2, invece, è stata rinviata e arriverà più avanti in estate. Prima di questo slittamento, il titolo era già stato posticipato da una precedente finestra fissata a marzo.