Un leak sulla presunta lineup desktop Intel Nova Lake/Core Ultra 400S indica modelli fino a 52 core, supporto DDR5-8000, Big Last Level Cache sui chip di fascia alta e Product Base Power fino a 175W. Le informazioni, che seguono il lancio del nuovo Core Ultra 7 di qualche giorno fa, arrivano da una SKU list attribuita a documenti condivisi con i partner e, al momento, non sono confermate da Intel.
Il leak delinea una piattaforma nettamente più aggressiva sul piano tecnico: nuovi P-core ed E-core, quattro LP E-core integrati nell’hub die, 24 linee PCIe 5.0, Thunderbolt 5, supporto ECC e nuovo socket LGA1954. Il punto più interessante è la bLLC, una cache di grandi dimensioni che Intel potrebbe usare per rafforzare il posizionamento gaming di Nova Lake contro le CPU AMD con 3D V-Cache.
Cosa ci dice esattamente il leak sulla lineup Nova Lake di Intel
Il leak colloca Nova Lake nella famiglia Core Ultra Series 4 per desktop, con branding Core Ultra 400S. Sul piano architetturale compaiono P-core Coyote Cove ed E-core Arctic Wolf, mentre l’hub die integrerebbe anche quattro LP E-core, una NPU 6 e una piccola iGPU con due core Xe3.
Tra i rumor tecnici più interessanti c’è anche un incremento IPC nell’ordine del 20% rispetto a Lion Cove e Skymont, ma su questo punto non ci sono benchmark pubblici e il dato va trattato come anticipazione, non come risultato verificato.
Info sulla segmentazione della gamma Nova Lake
La parte più importante del leak è la segmentazione della gamma. In cima compare un modello da 52 core con configurazione dual-die da 16 P-core e 32 E-core, più 4 LP E-core. Subito sotto ci sarebbe uno SKU da 44 core, poi varianti da 28 core in formato single-die e dual-die, quindi modelli da 24, 22, 16, 12, 8 e 6 core distribuiti tra Core Ultra 9, 7, 5 e 3.
In pratica, Intel starebbe preparando una lineup molto più ampia della generazione Arrow Lake, con il ritorno anche di un Core Ultra 3 nella fascia bassa e con una distinzione più netta tra chip mainstream, unlocked e varianti ottimizzate per consumi ridotti.
Cache, memoria e I/O: il cuore del posizionamento tech
Il dettaglio che cambia davvero il profilo di Nova Lake è la bLLC, la Big Last Level Cache che il leak collega ai modelli dual-die e ai chip di fascia alta. Le indiscrezioni precedenti parlavano di una capacità compresa tra 144 MB e 288 MB.
Se il dato fosse confermato, Intel avrebbe costruito una risposta diretta al vantaggio percepito delle CPU AMD con 3D V-Cache in gaming, puntando su una cache molto più ampia per ridurre la latenza e migliorare l’accesso ai dati. Qui però serve precisione: il leak suggerisce il target tecnico, non dimostra ancora il risultato reale nei giochi.
Sul fronte piattaforma, tutti i Nova Lake desktop citati nel leak avrebbero supporto dual-channel DDR5, con compatibilità fino a DDR5-8000 e supporto per moduli ECC, CUDIMM e CSODIMM.
Lato espansione compaiono 24 linee PCIe 5.0, una configurazione x16 per GPU discreta, bifurcation 4×4, fino a tre collegamenti PCIe x4 dal chipset serie 900, due porte Thunderbolt 5 e la possibilità di gestire fino a otto SSD combinando PCIe 5.0, PCIe 4.0 e Thunderbolt 5.
In termini strettamente tech, il leak racconta una piattaforma desktop più densa, più veloce e più flessibile sul piano I/O rispetto all’impostazione attuale.
Power, socket e possibile data di lancio della gamma Nova Lake
La crescita di core count e cache porta con sé anche un aumento netto dei consumi. I due SKU più estremi, quello da 44 core e quello da 52 core, vengono associati a un Product Base Power di 175W, mentre il resto della gamma resterebbe su profili più familiari da 125W, 65W e 35W.
Questo significa che Intel, almeno nei modelli top, starebbe alzando in modo chiaro il tetto termico per accompagnare l’aumento di complessità del die e il posizionamento più aggressivo verso workload ad alta parallelizzazione, produttività pesante e scenari enthusiast.
Nova Lake dovrebbe debuttare sul nuovo socket LGA1954, altro punto centrale del leak. La piattaforma segnerebbe quindi un cambio netto rispetto alle soluzioni desktop recenti e, almeno nei materiali citati, Intel starebbe spingendo anche sul tema della riusabilità del socket.
Qui, però, vale lo stesso caveat usato per il resto: finché non arrivano roadmap ufficiali e conferme di compatibilità multi-generazionale, la promessa di longevità resta un’indicazione, non una garanzia. Intel ha già indicato il lancio di Nova Lake per la fine del 2026, ma nel settore c’è chi considera l’inizio del 2027 come una data più realistica.