Oscar, parla l’Academy: attori e sceneggiature generati dall’IA non saranno candidabili

Oscar, parla l’Academy attori e sceneggiature generati dall’IA non saranno candidabili

Attori e sceneggiature generati dall’IA non potranno concorrere agli Oscar nelle rispettive categorie. L’Academy of Motion Picture Arts and Sciences ha aggiornato le regole per i 99th Academy Awards e ha introdotto requisiti espliciti sul lavoro umano. Le nuove norme riguardano le performance accreditate nei film, le sceneggiature candidate e l’uso dichiarato di strumenti di intelligenza artificiale generativa. L’uso IA nel processo produttivo non esclude automaticamente un film dalla corsa agli Oscar.

Quali sono le nuove linee guida dell’Academy riguardo il materiale generato con IA

Nelle categorie di recitazione, l’Academy ammette solo ruoli presenti nei crediti legali del film e interpretati da esseri umani con il loro consenso. Le performance non accreditate non possono concorrere. La regola esclude personaggi o attori creati interamente con IA dalle categorie attoriali.

Il requisito del consenso riguarda anche le repliche digitali. Una performance sintetica, un avatar o una ricostruzione digitale non possono sostituire una prestazione umana valida per una candidatura se manca un attore reale, accreditato e consenziente. La regola copre quindi i casi in cui l’immagine, la voce o la presenza scenica di una persona vengono generate o ricreate con strumenti digitali.

L’Academy ha aggiornato anche le regole per le sceneggiature. Per concorrere nelle categorie Original Screenplay e Adapted Screenplay, un film deve avere un credito esplicito di sceneggiatura nei crediti legali. La sceneggiatura deve essere scritta da esseri umani. Società di produzione, studi e altri enti non possono essere candidati nelle categorie di scrittura.

L’IA non sostituisce il lavoro umano

Le nuove regole non vietano ogni uso dell’intelligenza artificiale nei film candidabili agli Oscar. L’Academy stabilisce che strumenti generativi e altri strumenti digitali non aumentano né riducono automaticamente le possibilità di candidatura. Le singole branch dell’Academy devono valutare il contributo creativo umano nelle categorie coinvolte.

L’Academy può chiedere informazioni aggiuntive sull’uso dell’IA e sulla presenza di lavoro umano nell’opera. Questo vale soprattutto quando strumenti generativi intervengono su performance, immagini, sceneggiatura o altri elementi creativi del film. La decisione finale sull’ammissione alle categorie resta nelle mani dell’Academy.

La modifica fissa una distinzione netta per gli Oscar. Un film può usare strumenti digitali o di IA generativo-assistiva nel processo produttivo, ma attori e sceneggiatori devono restare esseri umani se l’opera vuole concorrere nelle categorie di recitazione e scrittura. Per le performance serve anche il consenso della persona coinvolta.