OpenAI esce dal business dei video generati con IA; la società ha chiuso Sora, l’app lanciata nel 2024, mettendo così la parola fine anche alla partnership con Disney. Con questa mossa, OpenAI ufficializza in modo definitivo la sua nuova strategia, incentrata sempre più su robotica e sviluppo di agenti IA autonomi.
Cosa comporta la chiusura di Sora da parte di OpenAI
Si chiude anche il capitolo Disney
Con la fine di Sora si avvia anche la chiusura della partnership sui contenuti con Disney. L’accordo, firmato a dicembre, aveva permesso a OpenAI di usare proprietà intellettuali del gruppo in strumenti video basati su IA, aprendo alla creazione di clip con personaggi come Mickey Mouse e Yoda.
L’intesa era stata letta come un passaggio importante nei rapporti tra Big Tech e Hollywood. La sua fine cambia però il quadro: OpenAI abbandona il video, mentre Disney ha già fatto sapere che valuterà altre piattaforme IA, mantenendo al centro la tutela della proprietà intellettuale.
Per il settore IA è un segnale netto
La chiusura di Sora arriva in un mercato sempre più affollato e sotto pressione regolatoria, con il tema copyright rimasto centrale fin dal debutto dei generatori video. OpenAI sceglie ora di riallocare capitale, ricerca e posizionamento su prodotti considerati più strategici rispetto alla creazione video.
Per il settore il messaggio è chiaro: anche uno dei nomi più forti dell’IA generativa può uscire rapidamente da una categoria molto visibile se il ritorno industriale non giustifica più l’investimento.