Anthropic: in USA cresce il numero di abbonati a pagamento a Claude AI

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Claude fa registrare un nuovo record di utenti a pagamento negli Stati Uniti, secondo un’analisi di Indagari realizzata per TechCrunch. Lo studio ha analizzato miliardi di transazioni con carta anonimizzate relative a circa 28 milioni di consumatori statunitensi. Anthropic ha inoltre dichiarato a TechCrunch che gli abbonamenti a pagamento a Claude sono più che raddoppiati nel 2026.

Forte crescita tra gennaio e febbraio

I dati analizzati da Indagari indicano un forte aumento dei nuovi abbonamenti tra gennaio e febbraio. Nello stesso periodo sono tornati anche molti utenti che in passato avevano già usato Claude e avevano poi interrotto l’utilizzo.

I numeri disponibili fino ai primi giorni di marzo mostrano che la crescita è proseguita anche dopo febbraio. TechCrunch precisa però che questi dati arrivano con circa due settimane di ritardo, quindi il quadro resta incompleto.

I nuovi abbonamenti si concentrano sul piano Pro da 20 dollari

Indagari segnala che la quota maggiore dei nuovi utenti a pagamento si concentra sul piano Pro da 20 dollari al mese. I livelli più alti, da 100 e 200 dollari al mese, pesano meno nella crescita osservata finora.

Più visibilità pubblica, più attenzione attorno a Claude

L’aumento degli abbonamenti coincide con una fase di maggiore esposizione pubblica per Anthropic. Tra gli elementi citati da TechCrunch ci sono gli spot trasmessi durante il Super Bowl e il confronto con il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti sulle regole per l’uso dell’intelligenza artificiale in ambito militare e di sorveglianza.

La crescita dei nuovi utenti risulta particolarmente marcata tra la fine di gennaio, quando diverse testate statunitensi hanno iniziato a raccontare lo scontro con il Dipartimento della Difesa, e il 26 febbraio, data della presa di posizione pubblica del CEO Dario Amodei. Questo allineamento temporale non dimostra un rapporto diretto di causa ed effetto, ma indica una coincidenza rilevante tra attenzione mediatica e sottoscrizioni.

Claude Code e Computer Use sostengono la domanda

Alla crescita della visibilità si affianca il fattore prodotto. Claude Code e Claude Cowork, lanciati a gennaio, rientrano tra gli strumenti che hanno sostenuto gli abbonamenti. Anthropic ha aggiunto che anche Computer Use ha contribuito a spingere la domanda.

Computer Use consente a Claude di usare un computer in autonomia, con azioni come cliccare, scorrere e completare operazioni. La funzione lavora insieme a Dispatch, che permette di assegnare attività dal telefono. Questi strumenti non fanno parte del livello gratuito.

I limiti del dato restano centrali

Il quadro, pur significativo, ha limiti chiari. L’analisi di Indagari non copre l’intera popolazione statunitense e non permette di calcolare con precisione il numero totale di utenti Claude. I dati non includono nemmeno la clientela aziendale di Anthropic, che resta una parte centrale del business, né gli utenti che usano la versione gratuita.

TechCrunch ricorda anche che le stime circolate sul totale degli utenti Claude restano molto diverse tra loro, con intervalli compresi tra 18 e 30 milioni. Anthropic non ha pubblicato un numero ufficiale sulla base complessiva degli utenti.

ChatGPT resta il riferimento nel mercato di massa

La crescita di Claude non cambia però gli equilibri complessivi del settore. I dati citati da TechCrunch mostrano che OpenAI continua a raccogliere nuovi abbonati a ritmo sostenuto e che ChatGPT resta la piattaforma dominante tra i servizi di intelligenza artificiale rivolti al grande pubblico.

Il dato centrale, in questa fase, è un altro: Anthropic sta rafforzando in modo visibile la presenza di Claude tra gli utenti statunitensi disposti a pagare un abbonamento. La base si allarga, la notorietà del prodotto cresce e il marchio guadagna spazio nel mercato dei servizi IA a pagamento.