Bitcoin è tornato a quota 71,000 dollari oggi 25 marzo, dopo essere sceso sotto quota 69,000 nella seduta precedente. Il movimento si è inserito in una sessione volatile, col mercato che rimane fortemente volatile come conseguenza delle notizie sul Medio Oriente.
Bitcoin riaggancia quota 71.000 dollari in una seduta ancora volatile
Bitcoin ha recuperato terreno dopo il calo registrato nelle ultime 24 ore, tornando a 71.000 dollari. Il rimbalzo arriva dopo una fase di debolezza che aveva riportato il prezzo sotto i 69.000 dollari, in un contesto segnato da incertezza geopolitica e da un sentiment più prudente sui mercati.
La capitalizzazione complessiva del comparto crypto è salita di circa 20 miliardi di dollari in un giorno, avvicinandosi a 2,53 trilioni di dollari. La dominance di Bitcoin è rimasta intorno al 56,5%.
Mercato ancora condizionato dal fronte geopolitico
Le oscillazioni più recenti sono arrivate mentre gli operatori valutavano notizie contrastanti legate al conflitto in Medio Oriente. Le dichiarazioni diffuse nelle ultime ore hanno alimentato nuovi movimenti di breve periodo, senza però cambiare il quadro di volatilità che accompagna Bitcoin da giorni.
Negli ultimi sette giorni l’asset non è riuscito a consolidare sopra i 76.000 dollari. Il successivo arretramento ha riportato i prezzi verso quota 69.000, con il mercato rimasto sensibile sia al contesto macroeconomico sia ai fattori geopolitici.
XLM e HYPE fanno meglio delle altre large cap
Tra gli asset a maggiore capitalizzazione, Stellar ha registrato una delle performance migliori della giornata. XLM è salita di circa l’8% fino a 0,18 dollari, mentre HYPE ha guadagnato oltre il 6% portandosi sopra i 40 dollari.
Movimenti più contenuti per il resto del comparto principale. Ethereum si è avvicinata a 2.200 dollari, BNB ha sfiorato i 650 dollari, XRP ha mantenuto il supporto in area 1,40 dollari e Solana è tornata sopra i 90 dollari.
SIREN rimbalza oltre il 100% dopo il crollo
SIREN ha segnato uno dei recuperi più ampi della sessione dopo il forte ribasso delle ore precedenti. Il token, dopo avere toccato un massimo di 3,65 dollari e avere poi perso oltre il 70%, è tornato ad assestarsi attorno a 2,20 dollari con un rialzo giornaliero superiore al 100%.
Il rimbalzo non modifica però il quadro di forte volatilità che continua a caratterizzare il token, mentre sul mercato restano aperte le discussioni su concentrazione dei wallet e struttura del progetto.