Che cosa prevede il testo approvato in Commissione
Il passaggio in commissione Bilancio conferma che, nel confronto sulle future risorse dell’Unione, il gioco d’azzardo online è stato incluso tra le possibili fonti di gettito.
Il tema si inserisce nella discussione sul prossimo quadro finanziario pluriennale, che secondo le indicazioni emerse ruota attorno a un bilancio da circa 2.000 miliardi di Euro per il periodo 2028-2034. Accanto al gioco online, gli eurodeputati indicano anche imposte sui servizi digitali e sulle plusvalenze legate alle criptovalute.
L’obiettivo è trovare nuove entrate senza scaricare tutto il peso del finanziamento del bilancio sui contributi nazionali. In questo quadro, il gioco online viene richiamato come settore digitale e transfrontaliero che potrebbe rientrare tra le nuove risorse da valutare a livello europeo.
Quali sono i prossimi passaggi dell’iter?
Il voto in commissione non chiude il percorso. Il prossimo passaggio indicato è la votazione in plenaria del Parlamento europeo, prevista per il 29 aprile. Solo dopo, il Parlamento potrà affrontare il confronto con il Consiglio sul regolamento che definirà struttura e cifre principali del bilancio 2028-2034.
Il punto centrale, quindi, è questo: una tassa sul gioco online è entrata nel perimetro delle misure discusse a Bruxelles, ma resta una proposta da negoziare. Per arrivare a una misura europea vera e propria servirà un accordo politico più ampio tra istituzioni e Stati membri.