Parlamento UE, tra le nuove entrate per il bilancio 2028-2034 anche una tassa sul gioco online

Parlamento UE, tra le nuove entrate per il bilancio 2028-2034 anche una tassa sul gioco online
La commissione Bilancio del Parlamento europeo ha inserito una tassa sul gioco online tra le nuove entrate da discutere per finanziare il bilancio Ue 2028-2034. L’ipotesi entra nel testo approvato il 15 aprile insieme ad altre misure fiscali su servizi digitali e plusvalenze da criptovalute, ma non si tratta ancora di una misura approvata in via definitiva.

Che cosa prevede il testo approvato in Commissione

Il passaggio in commissione Bilancio conferma che, nel confronto sulle future risorse dell’Unione, il gioco d’azzardo online è stato incluso tra le possibili fonti di gettito.

Il tema si inserisce nella discussione sul prossimo quadro finanziario pluriennale, che secondo le indicazioni emerse ruota attorno a un bilancio da circa 2.000 miliardi di Euro per il periodo 2028-2034. Accanto al gioco online, gli eurodeputati indicano anche imposte sui servizi digitali e sulle plusvalenze legate alle criptovalute.

L’obiettivo è trovare nuove entrate senza scaricare tutto il peso del finanziamento del bilancio sui contributi nazionali. In questo quadro, il gioco online viene richiamato come settore digitale e transfrontaliero che potrebbe rientrare tra le nuove risorse da valutare a livello europeo.

Quali sono i prossimi passaggi dell’iter?

Il voto in commissione non chiude il percorso. Il prossimo passaggio indicato è la votazione in plenaria del Parlamento europeo, prevista per il 29 aprile. Solo dopo, il Parlamento potrà affrontare il confronto con il Consiglio sul regolamento che definirà struttura e cifre principali del bilancio 2028-2034.

Il punto centrale, quindi, è questo: una tassa sul gioco online è entrata nel perimetro delle misure discusse a Bruxelles, ma resta una proposta da negoziare. Per arrivare a una misura europea vera e propria servirà un accordo politico più ampio tra istituzioni e Stati membri.