MacBook Neo, Apple vuole produrne 10 milioni di unità

MacBook Neo, Apple vuole produrre 10 milioni di unità

Apple avrebbe aumentato il target produttivo di MacBook Neo da 5-6 milioni a 10 milioni di unità per il 2026. Lintenzione della casa di Cupertino è di riuscire ad assorbire la domanda superiore alle attese per il portatile economico con chip A18 Pro. MacBook Neo è il laptop Apple più accessibile: in Germania parte da 699 euro, mentre il prezzo education è di 599 euro. Il modello usa un display Liquid Retina da 13 pollici, macOS Tahoe e funzioni IA tramite Apple Intelligence.

Perché Apple vuole aumentare la produzione del MacBook Neo?

La risposta ce la danno i dati di mercato: Gartner stima che Apple abbia spedito 6,684 milioni di PC nel primo trimestre 2026, in crescita del 12,7% anno su anno, il miglior aumento tra i principali produttori. La società di ricerca collega questa crescita soprattutto alla domanda per MacBook Neo, in particolare tra nuovi utenti Mac e clienti del settore education.

Naturalmente, uno dei fattori chiave del successo del MacBook Neo è il prezzo. Venduto ufficialmente a 699, il modello entra in una fascia dove Apple va a scontrarsi direttamente con portatili Chromebook e notebook Windows economici. La configurazione base include 8 GB di memoria unificata e SSD da 256 GB.

Cosa implica per Apple l’aumento di produzione del MacBook Neo?

Secondo Wccftech, Apple avrebbe chiesto ai fornitori di alzare il target produttivo a 10 milioni di unità nel 2026. Il piano iniziale citato da Culpium era di 5-6 milioni di MacBook Neo. L’aumento della produzione richiederebbe nuovi chip A18 Pro da TSMC, cosa non facile considerando l’enorme richiesta di chip basati su nodo N3E a 3 nm per la domanda legata alle piattaforme IA.